Sostenibilità edilizia

“Siamo la via di mezzo tra l’edilizia industrializzata tradizionale e la bioedilizia estrema. Vogliamo essere la strada concretamente percorribile verso un’edilizia sostenibile, o meglio, verso un’edilizia sostenibile reale.”

Con questa espressione, edilizia sostenibile reale, affianchiamo al concetto di sostenibilità quello di realizzabilità, intendendo quindi progetti edili la cui realizzazione è sostenibile nel suo insieme. Se infatti la sostenibilità divenisse, a livello di costi e di affidabilità, una strada percorribile solo per chi può permetterselo, non sarebbe più veicolo di vero cambiamento.

Progetti per lo sviluppo sostenibile dell’edilizia

Viviamo in un mondo fatto di estremi tra i quali è difficile scegliere: da una parte l’industrializzazione sfrenata e dall’altra la bioedilizia estrema.

L’intento di Colombo HUB è mediare tra questi estremi, offrendo soluzioni alternative a basso impatto ambientale. Da anni facciamo ricerca, ci siamo specializzati, testiamo e selezioniamo materiali e tecniche di isolamento e costruttive più innovative, per poter proporre soluzioni finalizzate ai nostri progetti per lo sviluppo sostenibile dell’edilizia.

Per noi la giusta scelta parte dal benessere dell’Uomo in armonia con la Natura. Lo scopo è creare un mondo migliore, più pulito e più etico, per garantire ai nostri figli un futuro sereno e felice.

Come essere sostenibili in edilizia?

Noi di Colombo HUB seguiamo 3 passi fondamentali per un’edilizia sostenibile e innovativa:

1. Importanza del progetto

Come in natura nulla è lasciato al caso, anche nell’edilizia è essenziale definire con chiarezza gli obiettivi da raggiungere.

Per questo, la fase di progettazione è centrale nel nostro metodo: consulenza esperta, studio approfondito dei materiali e tecniche innovative sono gli elementi chiave per realizzare progetti che rispettino i desideri dei clienti e i bisogni dell’ambiente.

Nei prossimi decenni, le aziende produttrici saranno sempre più responsabili del ciclo di vita dei loro prodotti, e collaborare con loro diventerà fondamentale per ottimizzare la rigenerazione dei materiali: questo approccio non è solo etico ma anche strategico, in quanto permette di superare le difficoltà nel reperimento delle materie prime.

2. Separabilità degli elementi strutturali: costruzioni a secco

Immaginiamo di smontare un edificio: quanto materiale finirebbe in discarica e quanto invece sarebbe riutilizzabile?

Questa è la vera misura della sostenibilità. Il segreto sta nella separabilità: costruire in modo che ogni elemento possa essere facilmente smontato. È il principio della costruzione a secco, che utilizza giunzioni meccaniche (viti, bulloni, tasselli) invece di colle o malte. Così, i materiali possono essere recuperati e riutilizzati.

Se unita a una selezione consapevole dei materiali, questa tecnica rivoluziona la sostenibilità in edilizia.

3. Scelta dei materiali: valutare il ciclo di vita

Quando parliamo di impatto ambientale di un materiale, dobbiamo considerare il consumo di materia ed energia in tutte le fasi della sua vita.

Immaginiamo un edificio: quanti materiali sono necessari per costruirlo e, soprattutto, quanta energia viene consumata durante tutto il suo ciclo di vita? Tantissima. Considerando un ciclo di vita di 50 anni, il riscaldamento, la climatizzazione e l’illuminazione incidono per oltre il 90% sul consumo energetico totale.

Le nostre case, paragonate a un guscio protettivo, devono essere progettate per adattarsi alle nostre esigenze, sempre più variabili. La qualità della casa dipende dai materiali impiegati. Per questo motivo, l’obiettivo è costruire utilizzando materiali sostenibili, ovvero a basso impatto ambientale, che riducano il consumo energetico e siano separabili e riciclabili al termine della loro vita.

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