Dall’amianto alla nuova copertura metallica
La copertura iniziale era costituita da lastre in fibrocemento amianto e da lucernari deteriorati, non era isolata e rendeva lo stabile inefficiente e poco sicuro. L’obiettivo era quindi duplice: bonificare e mettere in sicurezza la copertura, migliorando le prestazioni energetiche complessive.
La struttura, articolata in una parte piana e una parte curva, è stata gestita con una pianificazione in due lotti nello stesso anno: ciò ha evitato l’interruzione del ciclo produttivo dell’azienda. Fin da subito, abbiamo attivato un tavolo tecnico con il nostro partner per l’impianto fotovoltaico, per allineare il progetto edilizio e quello impiantistico, garantendo sinergia tra le due opere.
Località: Cassago Brianza
Superficie: 4000 m2
Una copertura metallica a strati, sicura e sostenibile
Il cuore del progetto è stata la scelta di una copertura metallica a secco in alternativa al tradizionale pannello sandwich. Le caratteristiche distintive del progetto sono state:
- Struttura, pacchetto isolante e manto metallico montati in strati separati: una struttura leggera con isolamento termoacustico in lana minerale e un manto metallico soprastante. Questa configurazione permette la separabilità dei materiali a fine vita.
- Copertura metallica "Profilo 28" ad alta pedonabilità: il profilo scelto garantisce sicurezza e accessibilità alla copertura, oltre a prevedere l’installazione di linee vita permanenti e parapetti fissi, elementi fondamentali in vista dell’impianto fotovoltaico e della sua manutenzione.
- Fotovoltaico: i nostri disegni tecnici dettagliati sono stati utilizzati come base per la progettazione impiantistica. È stata studiata geometricamente la soluzione che integrava il maggior numero possibile di pannelli fotovoltaici, sfruttando sia la copertura piana sia — straordinariamente — quella curva, per massimizzare la produzione energetica da ogni superficie disponibile.
Il giusto equilibrio tra innovazione tecnica, efficienza energetica e sostenibilità economica.
Un perfetto incastro tra cantiere e produzione
La sfida di questo cantiere? Pianificare un intervento complesso senza interrompere la produzione aziendale.
Ogni fase è stata programmata con precisione: il cantiere è stato organizzato in modo da garantire continuità alle attività, scoperchiando progressivamente la copertura per sezioni e mantenendo l’operatività dello stabilimento, evitando fermi produttivi e costi aggiuntivi.
La gestione logistica, supportata da autogru e piattaforme aeree, è stata studiata per ottimizzare i tempi di posa e sicurezza.
Il risultato è stato un cantiere ordinato, sicuro e privo di imprevisti, dove ogni dettaglio tecnico ha trovato coerenza nella realizzazione finale.
Risultati raggiunti
Il rifacimento della copertura del capannone ha generato risultati tangibili, sia in termini prestazionali che di sostenibilità.
Sostenibilità
Edilizia a secco per garantire riciclabilità e futura gestione responsabile dei rifiuti
Energia
Grazie ad un impianto fotovoltaico studiato al centimetro
Sicurezza
Grazie alla scelta del profilo di copertura e all’installazione delle opere accessorie