Presezzo: IMG, quando un edificio smette di essere sfondo e diventa identità
La bellezza come vantaggio competitivo
C’è un tipo di cliente che arriva da noi con un’idea chiara in testa: questo è stato uno di quei casi.
Il titolare si è presentato con una convinzione precisa: la bellezza non è un lusso, è un vantaggio competitivo.
Voleva un capannone che parlasse della sua azienda ancora prima di aprire bocca: moderno, riconoscibile, proiettato verso il futuro. Un posto dove le persone si sentissero bene e lavorassero meglio. Il suo stabilimento è anche il suo biglietto da visita più grande, quello che tutti vedono.
Accanto a questo c’era un secondo obiettivo concreto: il capannone andava riqualificato energeticamente con la possibilità di accedere alla detrazione fiscale del 65%.
Il punto di partenza? Una facciata anonima e lui ci ha dato carta bianca.
Località: Presezzo
Superficie: 206 m2
Quando l’ascolto diventa architettura
La parte più emozionante di questo progetto è stata la prima: sedersi con il cliente, ascoltare la sua visione e trasformarla insieme in un progetto reale, qualcosa che prima era solo nella sua immaginazione.
Siamo partiti dai colori istituzionali dell’azienda: bianco, grigio, azzurro, non come vincolo, ma come punto di forza. Oggi i materiali permettono di personalizzare le finiture rispettando l’identità cromatica con una precisione impensabile fino a pochi anni fa.
Abbiamo scelto lastre in fibrocemento con colorazione in pasta: colore duraturo nel tempo, resistente a ogni condizione atmosferica, senza sbiadimenti. Il colore non è solo in superficie, ma è parte integrante del materiale.
Ma c’era una sfida da risolvere: una facciata semplice e lineare, talmente lineare che il rischio concreto era che il risultato rimanesse piatto e poco rilevante. Quindi come dare movimento a una superficie piatta?
- Lavorando sulla geometria: dimensioni diverse, tagli particolari, un gioco di proporzioni che crea ritmo visivo. La luminosità del bianco e la brillantezza dell’azzurro dialogano sulla stessa superficie, creando profondità dove non c’è spessore fisico.
- Creando un portale in ingresso: un volume differenziato, capace da solo di rompere la monotonia della facciata e dare all’edificio un punto di riferimento, un centro visivo, una gerarchia.
Il progetto è stato completato con schermature solari e frangisole integrati negli imbotti: non solo estetica, ma concreta riduzione di calore nelle ore di pieno sole, rendendo gli uffici più freschi e facendo la differenza nella vita quotidiana di chi lavora.
Un cantiere lineare, come la facciata
Lineare il progetto, lineare il cantiere.
La linearità della progettazione si è tradotta in un’esecuzione pulita e precisa. Il materiale scelto, il dimensionamento accurato delle lastre, la logica costruttiva a secco: tutto ha concorso a rendere il cantiere ordinato e prevedibile.
Un dettaglio che racconta molto del nostro approccio: le imbotti. Invece di realizzarle con lo stesso materiale del rivestimento, soluzione più classica, abbiamo optato per l’alluminio verniciato: un materiale che apprezziamo per la sua versatilità, la sua adattabilità, la sua capacità di finire in modo impeccabile ogni giunzione.
Il risultato è una facciata molto fine dove i dettagli non si vedono, ma si sentono: sono infatti la differenza tra un lavoro fatto e un lavoro fatto bene.
Risultati raggiunti
Li raccontiamo attraverso le parole del cliente:
"Ho apprezzato soprattutto il fatto di essere stato ascoltato e capito: dalla consulenza estetica nella definizione delle pareti alla competenza tecnica nella scelta dei materiali.
Il lavoro è stato eseguito nei tempi previsti, con personale preparato e professionale.
L'impatto estetico è cambiato radicalmente, ma ancora più importante è il livello di isolamento termico raggiunto: abbiamo eliminato il riscaldamento a metano e ridotto notevolmente i costi di condizionamento estivo."
Bellezza
Identità aziendale visibile e riconoscibile prima della comunicazione formale.
Efficienza
Isolamento, uffici più confortevoli, persone più felici e produttive.
Detrazione
Accesso alla detrazione fiscale del 65%: un investimento che si ripaga.